PROGETTO TEATRO E SCUOLA 2018/2019

La Compagnia Teatrale Lalineasottile, da sempre attenta al mondo dei più giovani, ogni anno offre alle scuole spettacoli concepiti per soddisfare le esigenze didattiche e formative di ciascuna fascia d'età. A partire dalla stagione 2009/2010 la Compagnia con i suoi spettacoli si rivolge, oltre che alle scuole secondarie di I e II grado, anche alle scuola dell’Infanzia e alla Scuola Primaria, nell'intento di offrire ai più piccoli una preziosa occasione di divertimento, crescita e confronto.

Per contatti e prenotazione:
Massimo Costabile 3299278445

Compagnia Teatrale Lalineasottile
0984445446
Email: direzioneartistica@lalineasottile.it

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Per i bambini della Scuola dell’Infanzia e 1° - 2° Scuola Primaria

“RACCONTAMI UNA FAVOLA”

Progetto Educazione all’Ascolto
Teatro di narrazione/lettura scenica drammatizzata di unafavola)
interprete
Antonella Carbone

Un gruppo di bambini seduti in cerchio ad ascoltare l’attrice che racconta una fiaba è, a nostro avviso, un’immagine non troppo diversa da quella del gruppo di persone riunite attorno al focolare a raccontare ed ascoltare storie meravigliose.

LE FAVOLE CHE VI PROPONIAMO:

“PIERINO E IL LUPO”

La favola narra di Pierino, un bambino coraggioso e molto vivace. Il suo desiderio di avventura lo spinge a disubbidire al Nonno e al suo ordine di non andare nel bosco a caccia di lupi. L’attrazione per il pericolo, però, è più forte degli ammonimenti del Nonno e così il bambino, in compagnia di un Uccellino, un’Anatra ed un Gatto affronterà il Lupo e riuscirà a dimostrare a tutti il suo coraggio. (In questa favola l'attrice si avvarrà dell’ausilio del kamishibai, una forma espressiva tradizionale giapponese di narrazione per immagini - l’attrice mentre racconta fa scorrere delle immagini disegnate che illustrano la storia in sequenza).

“ALICE NEL PAESE DEI DIRITTI DEI BAMBINI”

Alice è la protagonista di un viaggio in cui scoprirà quanto sia bello imparare,amare, giocare, ridere, fare domande… e anche diventare grande. Partendo da questa fiaba molto semplice, ci proponiamo l’obiettivo di rendere i bambini più consapevoli dei diritti dei quali troppo spesso sono privati e comunicare loro alcuni dei principi sanciti dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia.

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Per i bambini della Scuola Primaria


“Hansel e Gretel”
(adattamento dalla favola dei Fratelli Grimm)
interprete
Antonella Carbone
scene e Pupazzi
Carla Biondi
regia
Massimo Costabile

In un piccolo teatrino un'attrice - il Racconta Fiabe – unendo la tecnica della narrazione ad una grande abilità interpretativa e con il supporto di marionette da tavolo cattura la fantasia e l'immaginazione dei bambini dando vita all’affascinante storia di Hansel e Gretel.

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Per i ragazzi della scuola secondarie di I e II grado

“Terezin. Le farfalle non volano qui”
(Lo spettacolo è adatto per le manifestazioni della Giornata della Memoria)

interprete
Antonella Carbone
scene
Michele De Santis
adattamento e regia
Massimo Costabile

Una proposta di teatro di narrazione in cui si affronta la terribile realtà dei bambini che furono internati nel lager di Terezin prima di essere uccisi nelle camere a gas e bruciati nei forni crematori ad Auschwitz. Con l’ausilio di qualche oggetto e di immagini/video l’attrice, sola in scena, nel doppio ruolo di narratrice e di superstite, ci fa rivivere da una parte, le sofferenze, le paure, la disperazione, la solitudine nel campo di concentramento di Terezin e dall’altra, attraverso i disegni e le poesie, la speranza dei bambini di rivedere di nuovo una farfalla volare sui prati. Si ricrea quello che i bambini di Terezin hanno cercato di rispondere con la loro dolcezza e con il loro infantile dolore ad uno dei più allucinanti avvenimenti dell’ultimo conflitto mondiale.

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Per i ragazzi della scuola secondarie di II grado
“Donne mie”

Recital contro la violenza sulle donne
Antonella Carbone
attrice
Alessandra Chiarello
cantante
Vladimir Costabile
musicista

Massimo Costabile
adattamento e regia

un piccolo atto di solidarietà e attenzione verso tutte quelle donne che ancora sono prigioniere di un matrimonio imposto, di una famiglia violenta, di convenzioni sociali e religiose, di uno sfruttatore, di una tradizione, di una discriminazione storica difficile da superare.


SCHEDE TECNICHE E COSTO BIGLIETTO:

“Hansel e Gratel”
Spazio Scenico: misure minime: 4m x 4m - alt. 3,20m (possibilmente oscurabile)
Carico Luci:2 kw- Durata: 50’
Costo: €. 4,00 a studente x un N. minimo di 100

“Terezin. Le farfalle non volano più”
(Lo spettacolo è adatto per le manifestazioni della Giornata della Memoria)
Spazio Scenico: (misure minime 5m x 5m - alt. 3,20m) Sala oscurabile x proiezioni video
Carico Luci: 5 kw - Durata: 55’
Costo: €. 5,00 a studente x un n. minimo di 120

"Raccontami una favola"
N. minimo 25 alunni / n. massimo 30 alunni
Durata: un’ora, la prima mezz’ora circa è dedicata alla lettura della fiaba,
il tempo restante all’interazione con i bambini.
Spazio Scenico: salone o aula che possa ospitare i bambini seduti per terra o su cuscini)
Costo: €. 3,00 a bambino
(Si devono realizzare almeno 2 interventi nello stesso giorno)


“Donne mie”

Spazio Scenico: (misure minime 4 m x 4m) Durata: 50’
Costo: €. 5,00 a studente x un N. minimo di 120


Gli spettacoli e il recital possono essere effettuati anche all’interno degli Istituti Scolastici


LABORATORI


LABORATORIO TEATRALE N. 1
IL TEATRO DELLE OMBRE


L’attività laboratoriale si propone di avvicinare i bambini al teatro attraverso il gioco, a partire da una scelta di giochi teatrali ed espressivi, per arrivare a realizzare un piccolo evento basato sulla tecnica del TEATRO DELLE OMBRE. Il “gioco” dà la possibilità di lavorare sull’immaginario e sul fantastico, creando al tempo stesso delle regole entro cui muoversi senza venire soffocati.

PROGRAMMA
1. Presentazione dei materiali e degli strumenti che saranno utilizzati
2. Proposta di una storia da parte del coordinatore.
3. Disegno dei personaggi.
4. Realizzazione di semplici sagome monocrome.
5. Costruzione di sagome articolate, semplici articolazioni che consentono di
evidenziare movimenti fondamentali.
6. Gestione delle figure (movimento e voce) nel Teatro delle Ombre .
Pare inutile sottolineare l'importanza di questa fase che consente non solo di infondere al personaggio creato la sufficiente credibilità scenica, quanto anche di aiutare il bambino ad affrontare con disinvoltura la proficua distanza che sta alla base di questo tipo di rappresentazione tra personaggio e "manovratore".
7. Prove e dimostrazione finale

Il Laboratorio prevede un minimo di 8 incontri di 2 ore ciascuno con un esperto teatrale. Si possono studiare anche percorsi specifici in base alle varie esigenze.

La Compagnia metterà a disposizione una piccola struttura per il Teatro delle Ombre.
Per poter svolgere il programma in maniera adeguata, il gruppo degli allievi non dovrebbe superare le 10 unità.
Su richiesta saranno inviati curriculum docenti.

Destinatari
Il laboratorio si rivolge agli alunni della Scuola Primaria e Secondaria

LABORATORIO TEATRALE N. 2
DALL’IMPROVVISARE AL RECITARE

Il Laboratorio si pone come un primo momento di avvicinamento al teatro, attraverso la proposta di alcune tecniche quali elementi di espressione vocale, improvvisazione, costruzione del personaggio, interpretazione del testo, in modo da consentire, fin dai primi incontri, di vivere in prima persona l'esperienza della recitazione. Obiettivo del laboratorio è la stimolazione della creatività e della fantasia dell’allievo attraverso la scoperta di se stesso, del proprio corpo, della propria voce, utilizzando suoni e movimenti come strumenti di comunicazione e di espressione. Utilizzando alcune tecniche teatrali, quali l'improvvisazione e la drammatizzazione, si cercherà di rendere i partecipanti più consapevoli e più sicuri dei propri mezzi espressivi e di sollecitare attraverso il divertimento la creatività del singolo.
ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DEL PROGETTO
Essendo il Laboratorio il primo momento di approccio al teatro, ai partecipanti saranno proposte delle situazioni di improvvisazione e drammatizzazione basate su quattro punti fondamentali di lavoro:
a) Conoscenza del corpo e sue potenzialità espressive :
Il movimento e la sua strutturazione nello spazio ;
Giochi mimici individuali - Situazioni da rappresentare con giochi mimici di gruppo ;
b) Educazione della voce :
La respirazione - Il suono e la voce nello spazio
c) L’improvvisazione come momento essenziale di creazione libera individuale e di gruppo
d) Recitazione
Esercizi fisici collettivi volti ad acquisire una coscienza della posizione nello spazio e un ritmo comune (lavoro corale);
Passaggio dal gesto quotidiano al gesto scenico;
Dimostrazione finale
Il Laboratorio prevede un minimo di 10 incontri di 2 ore ciascuno con un esperto teatrale. Si possono studiare anche percorsi specifici in base alle varie esigenze.
Per poter svolgere il programma in maniera adeguata, il gruppo degli allievi non dovrebbe superare le 15 unità.
Su richiesta saranno inviati curriculum docenti.

Destinatari
Il laboratoriosi rivolge agli alunni della Scuola Primaria e Secondaria
di I e II grado